La Federazione Italiana Teatro Amatori pronta per il Terzo Settore che cambia: nuovo statuto approvato all’unanimità

Approvate all’unanimità, domenica 19 maggio a Pompei (Napoli), le modifiche allo statuto della Federazione Italiana Teatro Amatori (Fita), con le quali l’organizzazione – leader del settore in Italia con 1500 compagnie aderenti e 25mila tesserati –  accoglie la nuova normativa relativa al Terzo Settore.

«È una grande soddisfazione – commenta Carmelo Pace, presidente nazionale Fita – aver avuto un’assemblea così partecipata per discutere e deliberare sulle importanti modifiche che consentono alla nostra Federazione di essere al passo con la nuova normativa in materia: una strada che sembra presentare numerose difficoltà, ma che in realtà siamo convinti offra tante opportunità. Ora ci concentreremo sui nostri associati, chiarendo i passaggi necessari perché possano mantenere o addirittura ampliare il ruolo che hanno oggi e i piccoli correttivi che dovranno operare secondo la legge. Sono atti importanti – conclude Pace – per rendere la nostra Federazione moderna negli strumenti e pronta a cogliere le occasioni offerte da questa normativa».

L’assemblea è stato il momento conclusivo della prima edizione delle Giornate Nazionali del Teatro Amatoriale, nuova proposta nel calendario Fita, che dal 16 al 19 maggio ha condensato nell’area metropolitana di Napoli la serata finale del Gran Premio del Teatro Amatoriale (iniziato a gennaio, con tredici compagnie aderenti provenienti da altrettante regioni), il progetto “Fondamenta” (con un workshop gratuito sull’uso del teatro nel sociale, rivolto a giovani dai 18 ai 30 anni) e una serie di incontri istituzionali, tra i quali il consiglio federale dei presidenti regionali Fita.


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