Comitato Regionale F.I.T.A. Lazio


 

Regolamento nazionale della FITA
(formato word)

(per salvare: click con il pulsante DX su 'scarica' e selezionare 'salva oggetto con nome')

Scarica

R E G O L A M E N T O

1)   IL COMITATO REGIONALE

Il Comitato Regionale F.I.T.A. Lazio è un organo periferico della Federazione Italiana Teatro Amatori, ha giurisdizione nell’ambito della Regione Lazio ed esercita funzioni tecnico-organizzative nei limiti dei poteri e delle attribuzioni dello Statuto federale. Il Comitato Regionale del Lazio ha piena autonomia amministrativa, patrimoniale, giuridica.

1.2) Organi

Sono organi del Comitato Regionale:

a)     Il Consiglio Direttivo

b)     Il Presidente

c)     L’Assemblea delle Associazioni affiliate

 

2)     IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale viene eletto dall’Assemblea delle Associazioni del Lazio affiliate.

2.1) Accesso alle cariche e durata delle stesse

Possono accedere alle cariche solamente i tesserati F.I.T.A. eletti dall’Assemblea.

Le cariche all’interno del C.D. non sono cumulabili tranne quella del Vice Presidente.

In caso di dimissioni, decadenza o impedimento non temporaneo di uno o più membri del Comitato, i medesimi saranno sostituiti dai primi non eletti all’ultima Assemblea, ove esistenti.

Ove il numero dei membri elettivi si riduca a meno di tre, il Comitato Direttivo decade e si farà luogo a nuove elezioni.

E’ causa di decadenza automatica dalla carica la mancata partecipazione a due riunioni consecutive senza comprovati e giustificati motivi, secondo decisione dello stesso Consiglio Direttivo.

Con il rinnovo degli Organi Nazionali decadono dalla carica tutti i componenti degli Organi periferici. I Comitati Regionali e i Comitati Provinciali hanno tempo 120 gg. Per procedere al rinnovo delle cariche, durante i quali potranno svolgere solamente attività di ordinaria amministrazione. Trascorso infruttuosamente tale termine, il Comitato Direttivo Nazionale provvederà alla nomina di un Commissario Straordinario Provinciale o Regionale con il compito di indire nuove elezioni.

Il Comitato Regionale può essere sciolto dal Comitato Direttivo Nazionale per gravi inadempienze che ne ostacolino il funzionamento o ne danneggiano l’attività.

Non possono accedere alle cariche regionali i Presidenti Provinciali, i Componenti del Comitato Direttivo Nazionale, i Probiviri e i Sindaci nazionali.

2.2)   Composizione

L’Assemblea Regionale elegge un minimo di tre e un massimo di sei componenti tra gli iscritti alle Associazioni affiliate;

Il Direttivo del Comitato Regionale nomina nel suo seno, tra i membri elettivi, un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario e un Tesoriere.

Integrano di diritto il Direttivo del Comitato Regionale, i Presidenti Provinciali e, senza diritto di voto, i Fiduciari Provinciali.

 

2.3)   Compiti

Il Consiglio Direttivo:

- redige il bilancio preventivo e consuntivo;

     - predispone il regolamento e ogni relativa modificazione;

- promuove e sviluppa le attività del Comitato Regionale, anche nel quadro delle direttive del Consiglio Federale;

- provvede alla gestione ordinaria e straordinaria del Comitato Regionale nonché alla nomina o all'assunzione dei dipendenti;

2.4)   Convocazione

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte l’anno su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno due dei componenti. La convocazione deve essere inviata almeno 15  giorni prima, mezzo posta prioritaria ed e-mail, ai componenti del Consiglio Direttivo, ai Presidenti Provinciali, ai Fiduciari Provinciali e ai componenti del Comitato Direttivo Nazionale iscritti in Associazioni del Lazio. Il Presidente Nazionale può delegare un componente del Comitato Direttivo Nazionale.

Non sono ammesse deleghe per i componenti; i soli Presidenti provinciali potranno essere sostituiti dai rispettivi Vice Presidenti.

2.5)   Delibere

Il Comitato Direttivo delibera con la presenza effettiva della maggioranza dei componenti e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti: in caso di parità di voti, quello del Presidente avrà valore doppio. Non hanno diritto di voto i Fiduciari Provinciali e il rappresentante del Comitato Direttivo Nazionale.

2.6)   Divieto di distribuzione degli utili

E’ fatto divieto di distribuire ai componenti del Comitato regionale F.I.T.A. Lazio, anche in modo indiretto, utili o avanzo di gestione, nonché fondi, riserve o capitali, salvo che la loro distribuzione o destinazione non siano imposti dalla legge.

L’eventuale avanzo di gestione annuale dovrà essere impiegato per la realizzazione delle finalità istituzionali o di attività a queste ultime connesse.

2.7)   Rimborsi spese

Tutti i componenti del Comitato Regionale prestano la loro opera gratuitamente.

Ad essi vanno rimborsate le spese sostenuta per l’attività, compatibilmente alla capacità finanziaria del Comitato. I componenti del Comitato Regionale riceveranno il rimborso forfettario di €.15,00 per le riunioni convocate dal Presidente, indipendentemente dalla sede nella quale si effettuerà la riunione, che comunque sarà sul territorio regionale.

Per compiti istituzionali che prevedono lo spostamento dei componenti del C.R., ad esclusione delle convocazioni di riunioni, riceveranno un rimborso spesa pari a €.0,15 per chilometro percorso ed eventuali pedaggi autostradali. Qualora, per compiti istituzionali, si affronteranno spese di rappresentanza, queste potranno essere rimborsate dietro specifica richiesta approvata dal Presidente.

         Le richieste di rimborso dovranno essere inoltrate con apposito modulo, predisposto dalla Segreteria, nel quale dovrà essere indicata la data, la causale e l’ammontare della spesa.  I beneficiari del rimborso dovranno rilasciare apposita ricevuta.

 

3)     IL PRESIDENTE

Il Presidente è il legale rappresentante del Comitato Regionale F.I.T.A. Lazio.

-         Cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo;

-         Promuove i rapporti con Enti regionali pubblici o privati, per lo sviluppo dell’attività;

-         nomina, ove lo ritenga, i fiduciari provinciali;

-         convoca le Riunioni del Consiglio Direttivo e le Assemblee dei soci;

-         Inoltra alla Segreteria  nazionale le richieste di iscrizione alla F.I.T.A.;

-         Vigila e sovrintende all’attività dei Comitati Provinciali segnalando immediatamente eventuali disfunzioni;

-         Comunica al Comitato Direttivo Nazionale osservazioni e pareri sulle richieste di iscrizioni delle Associazioni per le quali il Presidente Provinciale abbia espresso parere contrario;

In caso di assenza o impedimento temporaneo è sostituito, con delega scritta, dal Vice Presidente del Comitato.

 

4)     IL VICE PRESIDENTE

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nelle sue funzioni in caso di assenza o impedimento temporaneo.

Qualora l’assenza e/o impedimento del Presidente diventassero definitivi, il Vice Presidente dovrà convocare, entro 30 giorni, una nuova Assemblea elettiva.

 

5)     IL SEGRETARIO

Il Segretario dà esecuzione ai provvedimenti degli organi deliberativi e assiste il Presidente nello svolgimento dei suoi compiti.

Cura la redazione dei verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e delle Assemblee del Comitato Regionale.

 

6)     IL TESORIERE

Il Tesoriere è responsabile delle pratiche contabili, della tenuta della cassa sociale, dei libri e delle scritture contabili. Predispone i dati necessari sia dei consuntivi che dei preventivi per la redazione dei bilanci da sottoporre all’approvazione del Comitato Regionale e dell’Assemblea degli iscritti.

 

7)     ASSEMBLEA DELLE ASSOCIAZIONI

L’Assemblea degli associati è organo sovrano ed è costituita dai legali rappresentanti delle Associazioni del Lazio o da un loro delegato munito di delega scritta e maggiore età, appartenente alla stessa Associazione o che rivesta qualità di legale rappresentante di altra Associazione della stessa provincia.

Le Assemblee delle Associazioni del Lazio si distinguono in ordinarie e straordinarie.

7.1)   Modalità di convocazione

L’Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Presidente, sentito il Comitato Regionale, almeno una volta l’anno e comunque prima della scadenza del mandato.

In caso di inadempienza e/o rifiuto dello stesso, può essere convocata da 1/3 delle Associazioni affiliate del Lazio.

L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente, sentito il Comitato Regionale, per deliberare le modifiche dello Statuto e per gravi circostanze.

Può inoltre essere convocata:

1-     su richiesta scritta e motivata di almeno 1/3 delle Associazioni Artistiche affiliate;

2-     nel caso di specifica e motivata richiesta di almeno i 2/5 dei componenti del Consiglio Direttivo;

3-     nel caso in cui per esclusione/dimissione, venga meno il numero minimo dei componenti del Comitato Regionale e non sia stato possibile integrarlo con il primo dei non eletti

Per i casi in cui ai nn. 1 e 2  il Presidente deve procedere alla convocazione entro 90 gg. dal deposito della richiesta; nel caso in cui al n.3, entro 30 gg. dal verificarsi dell’evento.

L’Assemblea straordinaria può essere convocata nella stessa data e sede dell’Assemblea Ordinaria.

Le Assemblee delle Associazioni vanno convocate mediante avviso a tutte le AA.AA. affiliate, spedito tramite posta prioritaria e posta elettronica, almeno quindici giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell’Assemblea.

L’avviso deve contenere la sede, il luogo, la data e l’ora di svolgimento dell’Assemblea, nonché l’ordine del giorno con l’indicazione degli argomenti da trattare. All’avviso di convocazione vanno allegate le credenziali con gli schemi di delega.

7.2)  Composizione dell’Assemblea

L’Assemblea è composta dai legali rappresentanti delle AA.AA. o loro delegati di maggiore età, muniti di delega scritta, appartenenti alla stessa Associazione o che rivestano qualità di legale rappresentante di altra Associazione della stessa provincia, purché in regola con il pagamento delle quote di riaffiliazione.

I Componenti del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale hanno diritto di intervenire nella discussione e hanno diritto di voto qualora siano rappresentanti o delegati delle AA.AA. I componenti del Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto sulle questioni riguardanti il loro operato.

7.3)   Costituzione dell’Assemblea

L’Assemblea è dichiarata regolarmente costituita dal Presidente sulla scorta dei dati comunicati dalla Commissione Verifica Poteri.

7.4)   Compiti dell’Assemblea

L’Assemblea delle Associazioni affiliate:

- approva l’indirizzo generale dell’attività e la gestione del Comitato Regionale F.I.T.A. Lazio;

- approva annualmente il rendiconto economico e finanziario secondo quanto disposto dalle leggi vigenti in materia;

-  elegge il Consiglio Direttivo e il Presidente;

-  delibera, in via straordinaria, sulle modifiche dello Statuto e sullo scioglimento del Comitato Regionale.

7.5)   Delibere dell’Assemblea

Il voto viene espresso in maniera palese, mediante alzata di scheda, salvo che per l’elezione del Comitato Regionale e salvo i casi in cui l’Assemblea decida di procedere a scrutinio segreto o per appello nominale. L’elezione del Comitato Regionale e del Presidente avviene sempre per scrutinio segreto.

Le deleghe dovranno essere:

-         compilate esclusivamente in base al modulo predisposto dal Consiglio Direttivo Regionale;

-         sottoscritte dal delegante con l’indicazione degli estremi del documento d’identità dello stesso.

 

Le deleghe potranno essere anche in fotocopia o fax. In questo caso dovranno essere convalidate dal Presidente Provinciale o, in sua assenza, da chi ne esercita le funzioni

7.6)   Verifica Poteri

Il Presidente nomina la Commissione Verifica Poteri, composta fino a tre componenti, uno dei quali fungerà da Presidente scelti tra gli associati delle AA.AA. affiliate. Uno dei membri della Commissione verifica poteri dovrà essere un componente del Consiglio Regionale.

Tale Commissione ha il compito di verificare il diritto di partecipare all’Assemblea, con o senza diritto di voto, dei legali rappresentanti o dei delegati delle AA.AA. attraverso la presentazione delle credenziali.

La Commissione provvede al rilascio delle schede di votazione nel numero di una per ciascuna AA.AA. affiliata, presente o rappresentata.

La Commissione procede alla verifica dei poteri, comunicando il risultato al Presidente.

7.7)   Organi dell’Assemblea

Sono organi dell’Assemblea

- Il Presidente;

- Il Vice Presidente:

- Il segretario;

- Il Collegio degli scrutatori

- La Commissione Verifica Poteri

Presiede l’Assemblea il Presidente del Comitato Regionale o, in sua vece, il Vicepresidente.

Il Presidente del Comitato Regionale F.I.T.A. Lazio assume la presidenza dell’Assemblea e, accertata la legale costituzione, ne dichiara l’apertura e procede alla elezione degli organi.

Dirime e dirige tutte le controversie inerenti la discussione, salvo le questioni messe ai voti dall’Assemblea e provvede alla proclamazione degli eletti.

- Il Segretario del Comitato Regionale redige il verbale dell’Assemblea per riassunto che sottoscrive unitamente al Presidente, il verbale verrà depositato e custodito presso la Sede del Comitato Regionale a disposizione degli associati;

- Il Collegio degli Scrutatori viene nominato dal Presidente ed è composto da tre membri dei quali uno funge da Presidente, controlla le votazioni, effettua gli scrutini e ne comunica il risultato al Presidente.

La Commissione verifica poteri viene nominata dal Presidente tra i rappresentanti o delegati delle associazioni presenti ed è composta da tre membri uno dei quali fungerà da Presidente.

Ha il compito di verificare il diritto di partecipare all’Assemblea, con o senza diritto di voto, dei legali rappresentanti o dei delegati delle AA.AA. attraverso la presentazione delle credenziali.

La Commissione provvede al rilascio delle schede di votazione nel numero di una per ciascuna AA.AA. affiliata, presente o rappresentata.

7.8)   Norme per la discussione

Il Presidente dell’Assemblea dichiara aperta la discussione su ciascun punto all’Ordine del Giorno secondo l’ordine della convocazione.

Regola i singoli interventi e la presentazione delle mozioni da sottoporre a votazione.

Alla fine degli interventi dichiara chiusa la discussione e passa alle operazioni di voto. Le mozioni devono essere presentate verbalmente prima che venga dichiarata chiusa la discussione sul punto dell’Ordine del Giorno.

Ciascun rappresentante o delegato non può presentare più di una mozione per ogni singolo argomento.

Le mozioni vengono votate singolarmente in ordine di presentazione.

Se l’Assemblea ha già deliberato su un punto, lo stesso non può più essere rimesso in discussione nella stessa assemblea.

Hanno diritto di intervento o di presentazione di una mozione solamente i rappresentanti o delegati delle AA.AA. ammesse all’Assemblea.

 

8)     ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

L’elezione del Consiglio Direttivo avvengono a scrutinio segreto.

Possono essere eletti tutti coloro che presentano la loro candidatura 30 minuti prima dell’orario indicato per la votazione o comunque entro i termini indicati durante l’Assemblea.

I candidati al Consiglio Direttivo dovranno specificare se sono candidati anche alla Presidenza. Le candidature, esaminate dal Collegio degli scrutatori, vengono ammesse dal Presidente dell’Assemblea, il quale ne cura la pubblicazione ai votanti.

Il Consiglio Direttivo deve essere composto da sei membri riducibili, in caso di candidature inferiori, fino a tre, tra gli iscritti alle Associazioni affiliate del Lazio.

Ciascun rappresentante o delegato ha diritto ad un numero di schede pari ai voti che può esprimere. In ciascuna scheda possono essere espresse un numero di preferenze non superiore a quattro.

Potranno essere votati solo coloro che avranno presentato la propria candidatura entro i termini stabiliti.

Risultano eletti i primi sei candidati che ottengono il maggior numero di voti. Il Consiglio Direttivo eletto nomina nel suo seno un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario e un Tesoriere. Gli altri membri del Consiglio Direttivo ricopriranno la carica di Consiglieri.

Integrano di diritto il Consiglio Direttivo i Presidenti Provinciali.

8.1)   Procedura per le votazioni

Il Collegio degli scrutatori dovrà essere fornito dell’elenco di tutte le Associazioni aventi diritto al voto con l’indicazione dei relativi responsabili legali.

Nel caso di delega, qualora il delegato sia un componente della medesima Associazione, questo deve premunirsi di consegnare al Presidente del Collegio, unitamente alla delega, copia dell’elenco dei soci della propria Associazione ove risulti la propria iscrizione.

Il Collegio degli scrutatori, verificati gli accrediti per la partecipazione all’Assemblea, consegnerà le schede di votazione spettanti di diritto e annoterà sull’elenco il ritiro delle medesime.

Per le votazioni si predisporrà un sito adeguato ai normali requisiti di riservatezza e dove siano indicati chiaramente i nominativi dei candidati.

Il collegio degli scrutatori dovrà accertare che tutte le schede ritirate per la votazione siano inserite nell’apposita urna.

Quando saranno terminate le operazioni di voto, gli scrutatori dovranno accertarsi che tutti i rappresentanti presenti all’Assemblea abbiano esercitato il proprio diritto di voto, quindi verrà dichiarata chiusa la votazione e si provvederà allo spoglio per quanto riguarda il Consiglio Direttivo e la Presidenza.

A spoglio ultimato si dovrà predisporre un controllo tramite un calcolo relativo ai voti espressi e alle Associazioni che hanno diritto.

Confermata la regolarità del voto verranno convocati all’interno della sala di votazione i rappresentanti o delegati presenti e si darà lettura dell’esito delle votazioni.

In caso si dovesse procedere a ballottaggi, verrà predisposta dal Collegio degli scrutatori la ripetizione della procedura relativa ai due o più candidati con i medesimi voti .

 

9)     CONTRIBUTI AI COMITATI PROVINCIALI

I Presidenti Provinciali potranno richiedere al Comitato Regionale un contributo annuale per le spese di ordinaria amministrazione. Il contributo sarà proporzionale alle Associazioni affiliate del  proprio territorio di competenza per l’anno di riferimento.

La richiesta dovrà essere inoltrata con apposito modulo, predisposto dalla Segreteria, nel quale dovrà essere indicato l’anno di riferimento, il numero delle Associazione affiliate, il numero degli iscritti e l’ammontare del contributo richiesto, che non dovrà essere superiore all’importo di €.10,00 per Associazione affiliata.

Qualora i dati indicati sul modulo corrisponderanno a quelli in possesso del Presidente Regionale, il contributo verrà erogato nel mese di dicembre.

 

10)   FORNITURA DI TARGHE O TROFEI

Il Comitato Regionale potrà fornire una targa o un trofeo per quanto riguarda Concorsi, riconoscimenti o eventi celebrativi.

- Le Associazioni o i singoli iscritti che organizzeranno, o comunque siano partecipi all’organizzazione di Concorsi a premi tra Compagnie, potranno richiedere al Comitato Regionale una targa o un trofeo che sarà assegnata come “Premio Speciale - F.I.T.A. Lazio”

- Il Premio potrà essere assegnato direttamente dal Comitato Regionale o, in caso di delega, dal Comitato Organizzatore del Concorso.

- Per quanto riguarda riconoscimenti o eventi celebrativi, dovrà essere inoltrata richiesta dal Presidente Provinciale competente per territorio.

- Tutte le targhe o i trofei assegnati dovranno avere la dicitura “Premio Speciale – F.I.T.A. Lazio” e, ove possibile, il logo del Comitato Regionale e dovranno essere consegnate da un componente del Comitato, salvo delega agli organizzatori dei Concorsi o ai Presidenti Provinciali.

- Chiunque faccia richiesta di targhe, dovrà concordare col Presidente Regionale le modalità di acquisto e di consegna.

- L’acquisto delle targhe e trofei devono prevedere un costo contenuto e in ogni caso non superiore a €.50,00.

- Non saranno fornite targhe per rassegne che non prevedano assegnazione di premi.

 

11)   CONTRIBUTI PER RASSEGNE E CONCORSI

Per incentivare l’organizzazione di eventi teatrali e per creare maggiori opportunità alle Compagnie iscritte, è previsto un contributo per gli organizzatori di Rassegne e Concorsi relativamente alla tipologia dell’evento. I contributi potranno essere concessi compatibilmente con le possibilità economiche del Comitato e sono distinti in tre diverse tipologie:

Contributo tipologia A: Con pari opportunità  di partecipazione

         Contributo previsto per le Rassegne e Concorsi che prevedono un bando di partecipazione inviato a tutte le Compagnie affiliate. Il rimborso alle Compagnie partecipanti non dovrà essere inferiore a €. 500,00.

         Il Comitato organizzatore riceverà un contributo pari a €.100,00 per ogni Compagnia partecipante affiliata alla F.I.T.A. Lazio.

            Contributo tipologia B: Ad invito

         Contributo previsto per le Rassegne o Concorsi nei quali partecipano AA.AA. che vengono contattate direttamente, ovvero ad invito. Il rimborso alle Compagnie partecipanti non dovrà essere inferiore a €. 500,00.

         Il Comitato organizzatore riceverà un contributo pari a €.75,00 per ogni Compagnia partecipante.

          Contributo tipologia C: Per prima edizione di Concorso o Rassegna

         Contributo previsto per le Rassegne o Concorsi alla 1^ Edizione. Il rimborso alle Compagnie partecipanti non dovrà essere inferiore a €. 500,00.

          Il Comitato organizzatore riceverà un contributo pari a €.300,00.

         Il contributo tipologia C viene assegnato unitamente alle competenze derivanti dai Contributi di tipologia A o B

          Condizioni per accedere al contributo:

a)                Il contributo può essere richiesto dagli Enti organizzatori di rassegne e/o concorsi regionali nei quali almeno il 50% degli spettacoli saranno riservati alle AA.AA. affiliate del Lazio.

b)                Un evento teatrale è considerato “Rassegna Regionale” se in cartellone sono previste un minimo di quattro Compagnie affiliate alla F.I.T.A. Lazio;

c)                Un evento teatrale è considerato “Concorso Regionale” se in cartellone sono previste un minimo di quattro Compagnie affiliate alle F.I.T.A. Lazio ed è prevista l’assegnazione di almeno tre Premi o riconoscimenti.

d)                Il numero minimo di n.4 Compagnie non deve comprendere l’AA.AA. organizzatrice dell’evento;

e)                Sono considerate a carattere regionale le Rassegne e Concorsi nei quali almeno 1/4 delle Compagnie F.I.T.A. Lazio partecipanti avranno sede in Provincia diversa da quella dove ha sede l’evento.

f)                 Nel caso di Rassegna ad inviti, non saranno contabilizzate, al fine del rimborso e al raggiungimento minimo del numero delle Compagnie F.I.T.A. Lazio partecipanti, le AA.AA. invitate all’evento per il terzo anno consecutivo alla medesima Rassegna;

g)                All’Ente organizzatore è fatto divieto di chiedere eventuali quote di partecipazione, salvo versamento di eventuale cauzione che verrà restituita a spettacolo avvenuto;

h)                I contributi regionali previsti, di €.100,00 e €.75,00, sono da considerarsi per ogni Compagnia partecipante agli eventi che abbia ricevuto un rimborso spese minimo di €.500,00 e che sia affiliata alla F.I.T.A. Lazio, con eccezione dell’AA.AA. organizzatrice;

i)                  Qualora le Rassegne o Concorsi saranno relativi a corti teatrali o sketch o comunque a varie performance di breve durata nel corso dello stesso spettacolo, i rimborsi vanno considerati “per serata” e non “per Compagnia”. Qualora nell’ambito dello stesso spettacolo partecipino Compagnie per le quali non è previsto il contributo, per il relativo calcolo del rimborso verrà effettuato il frazionamento della serata e presa in considerazione solo la parte relativa alle Compagnie per le quali è previsto.

j)                 Le richieste di contributo dovranno essere presentate prima dell’inizio delle manifestazioni tramite apposito modulo che potrà essere richiesto al Consiglio Regionale o al Presidente Provinciale di riferimento. La presentazione anticipata della richiesta permetterà di valutare l’eventuale copertura economica. Nel modulo dovranno essere specificate tutte le informazioni richieste e sottoscrivere gli impegni richiesti;

Informazioni richieste nel modulo:

1)     Ente organizzatore con relativo responsabile legale e sede;

2)     Indicazione del tipo di evento, se Rassegna o Concorso;

3)     Comune, Teatro e periodo nel quale avrà luogo la manifestazione;

4)     Compagnie che parteciperanno all’evento con l’indicazione delle relative sedi di provenienza, spettacoli proposti, date di rappresentazione e ammontare dei rimborsi erogati alle singole AA.AA.

 

Impegni sottoscritti dai richiedenti nel modulo:

- Inserimento su eventuali locandine e brochure della dicitura “Comitato Regionale F.I.T.A. Lazio” e/o il relativo logo come Ente che collabora con la manifestazione;

-    Riservare due inviti per ogni spettacolo al Consiglio Regionale;

-    A far pervenire, prima dell’inizio della manifestazione, una locandina dell’evento ed eventuale altro materiale pubblicitario;

-    Nel caso di concorso, ad invitare nella serata finale un rappresentante del Consiglio Regionale per l’assegnazione della targa F.I.T.A. Lazio;

-   A conservare e far pervenire, a manifestazione conclusa, copie firmate per ricevuta dei singoli rimborsi effettuate alla Compagnie partecipanti.

5)     L’erogazione dei contributi potrà essere effettuata alla conclusione della manifestazione qualora sussistano le condizioni necessarie e siano stati rispettati gli impegni sottoscritti dall’Ente organizzatore.

 

 

12)   AFFILIAZIONI E RIAFFILIAZIONI

12.1)     Affiliazione

La richiesta di affiliazione deve essere redatta sul modulo appositamente predisposto dalla Federazione e deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’Associazione. La richiesta vincola i singoli iscritti al rispetto delle norme statutarie e dei regolamenti, sia nazionali che regionali, nonché dei deliberati. La richiesta, corredata dal parere necessario del Presidente Provinciale competente, viene trasmessa alla Segreteria nazionale tramite il Presidente Regionale. Il Presidente Regionale ha facoltà di autorizzare i singoli Presidenti Provinciali a inviare direttamente alla Segreteria Nazionale le richieste d’affiliazione, purché trasmettano al Presidente Regionale copia della richiesta d’affiliazione o, in alternativa, comunicare tutti i dati relativi all’iscrizione medesima. In qualunque momento l’autorizzazione a trasmettere direttamente alla segreteria Nazionale le richieste d’affiliazione potranno essere revocate.

12.2)  Documenti da allegare

La richiesta deve essere corredata, a mente dell’art.2 dello Statuto Federale:

●       dall’atto costitutivo e dallo Statuto dell’A.A., recanti le firme autenticate da un notaio o registrati presso l’Ufficio del registro, contenenti norme e scopi non in contrasto con lo Statuto Federale e la dichiarazione che l’A.A. non persegua fini di lucro;

●       dall’elenco degli associati da tesserare, anche ai fini della copertura assicurativa;

●       dalle quote federali di affiliazione, tesseramento e assicurazione;

●       dal certificato penale del Presidente/legale rappresentante dell’A.A.

●       dalla domanda per l’ottenimento del nulla-osta di agibilità da inoltrare al Dipartimento Turismo e Spettacolo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri;

●       da un breve profilo dell’A.A. e della sua attività;

● dall’autocertificazione ai fini Enpals attestante o la non erogazione di compensi specifici a lavoratori dello spettacolo o, nel caso di utilizzo di lavoratori dello spettacolo con corresponsione di somme esulanti i semplici rimborsi spese documentati sulla base dei limiti annualmente adottati dall’Assemblea dei soci, autocertificazione attestante l’assolvimento dei relativi obblighi contributivi con l’impegno a comunicare le relative denunce all’Enpals attraverso la Federazione

12.3) Accettazione

La richiesta, corredata da quanto richiesto al punto precedente e dal parere favorevole del Presidente Provinciale competente, s’intende accolta trascorso il termine di 30 giorni dal suo ricevimento alla Segreteria Nazionale, salvo diniego motivato del Consiglio Direttivo Nazionale comunicato in forma scritta.

In caso di parere non favorevole del Presidente Provinciale, la richiesta si intende solamente accolta a seguito di apposita delibera del Consiglio Federale. In caso di accoglimento della richiesta, l’iscrizione s’intende avvenuta alla data di ricezione della stessa dalla Segreteria Nazionale.

12.4) Riaffiliazione

Le AA.AA. dovranno provvedere alla riaffiliazione per ciascun anno sociale secondo le modalità indicate dal Comitato Direttivo nazionale e comunicate di volta in volta. Valgono comunque le disposizioni dettate in materia di affiliazione ivi comprese quelle che regolano il procedimento per il diniego dell’iscrizione. E’ fatto obbligo  alle AA.AA. di ripresentare lo Statuto e l’Atto Costitutivo qualora siano in essi intervenute delle variazioni.

12.5) Termini per Affiliazioni e Riaffiliazioni

La richiesta di affiliazione può essere presentata in qualsiasi momento, salvo i limiti di cui all’art.2 dello Statuto Nazionale in ordine alla convocazione delle Assemblee ordinarie e straordinarie.

Il termine per la riaffiliazione scade il 31 marzo di ciascun anno. Scaduto detto termine, la richiesta tardiva sarà considerata affiliazione.

La copertura assicurativa scade il 31 dicembre di ciascun anno.

12.6)  Denominazione dell’A.A.

La Federazione riconosce la denominazione che l’A.A. ha indicato nel modulo di affiliazione. La denominazione deve essere dignitosa e non deve ingenerare confusione.

Qualora l’A.A. utilizzi nella propria denominazione il nome di un Comune, questo dovrà corrispondere  a quello ove ha sede  ed opera l’A.A. stessa.

 

13)            TESSERAMENTO

13.1) Qualità di iscritto

Si intendono iscritti alla F.I.T.A. solamente i componenti delle AA.AA. affiliate indicati negli elenchi forniti da queste ultime per l’affiliazione. Questi hanno diritto alla tessera federale e godono di tutti i diritti riservati agli iscritti, ivi compresa la copertura assicurativa.

La qualità di iscritto e tutto quanto ad essa connesso viene acquistata trascorsi gg.30 dal ricevimento della domanda, salvo quanto previsto dall’art.13 dello Statuto Federale.

13.2) Validità della tessera

Il tesseramento è valido dal momento del rilascio della tessera al 31 dicembre successivo e va rinnovata annualmente.

13.3)     Doppio tesseramento

E’ consentita la contemporanea iscrizione come socio in due o più AA.AA. affiliate alla FITA, fermo restando il diritto al rilascio di una sola tessera fita. E’ fatto obbligo al socio di indicare in relazione a quale A.A. affiliata chiede il rilascio della tessera.

E’ incompatibile la qualità di iscritto con l’appartenenza ad altre associazioni e/o federazioni a carattere nazionale che perseguano gli stessi fini della F.I.T.A.

13.4)     Divieto di tesseramento

E’ fatto divieto alle AA.AA. affiliate di iscrivere persone:

- aderenti ad altre federazioni;

- che siano state precedentemente espulse dalla F.I.T.A.;

- che abbiano tenuto nel passato comportamenti incompatibili con le qualità morali richieste agli iscritti

13.5)     Trasferimenti tra AA.AA.

I trasferimenti nel corso dell’anno dei tesserati tra AA.AA. affiliate sono consentiti a condizione che l’AA.AA. dove ci si iscrive comunichi il proprio assenso.