3^ edizione della Festa regionale del teatro

Il 10 e 11 aprile 2010 ha avuto luogo a Gaeta la terza Festa del Teatro organizzata dalla FITA Lazio. Dopo l’esordio del 2008 a Capodimonte e l’edizione del 2009 ad Anzio, quest’anno la Festa della FITA Lazio si è spostata in provincia di Latina. Sede della Festa è stato l’Hotel Serapo, situato a ridosso dell’omonima bellissima spiaggia e a pochi passi dal centro cittadino e dal borgo medievale. Molte, anche in questa edizione, le Compagnie rappresentate dagli ospiti intervenuti alla manifestazione. Gli eventi si sono concentrati nella giornata del sabato: assemblea, laboratori, gita, spettacolo, premiazioni.

Sabato mattina si è svolta l’Assemblea regionale nella quale è stato approvato il bilancio del 2009 e si è dibattuto sui progetti futuri del Comitato regionale e sulle difficoltà che le Compagnie della zona ci hanno manifestato per la propria attività teatrale.

Nel pomeriggio sono stati effettuati i laboratori sulla scenografia, diretto da Marcella Pagano e sull’arte della commedia, diretto da Maurizio Castè. Gradito il ritorno di Maurizio Castè, che già lo scorso anno aveva diretto il laboratorio e lo abbiamo confermato visto l’alto gradimento dei partecipanti di Anzio. Molto interessante anche la conoscenza che abbiamo fatto con Marcella Pagano che ci ha illustrato, ovviamente per quanto possibile col poco tempo a disposizione, interessanti nozioni su come si effettuano i bozzetti di scenografia, quali materiali utilizzare e i vari metodi di realizzazione.

Coloro che invece non hanno partecipato ai due incontri tecnici, hanno potuto prendere parte al giro turistico. Il tour, organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla cultura di Gaeta, è stato effettuato sulla Montagna Spaccata e alla Grotta del Turco;

La sera abbiamo assistito a due atti unici che ci hanno presentato gli amici del Piccolo Teatro Città di Terracina e gli amici del Setaccio, di Maranola. La Compagnia di Maranola ci ha offerto uno spettacolo di Antonio Forte: “Gliu figlio degliu stato”. Roberto Percoco, del Piccolo di Terracina, ci ha invece presentato una parte della commedia “Suite 719”. Ringraziamo entrambe le Compagnie che sono arrivate da Formia e da Terracina, hanno messo a nostra disposizione quinte, luci, attrezzature e infine… la loro arte.

Prima degli spettacoli abbiamo chiamato sul palco l’assessore alla cultura del Comune di Gaeta, sig. Salvatore Di Ciaccio che abbiamo ringraziato per la disponibilità che ha dimostrato il Comune nei confronti del nostro evento. Sono stati assegnati anche alcuni riconoscimenti e premi: Il primo riconoscimento è stato consegnato dallo stesso assessore Di Ciaccio alla memoria di uno dei più famosi attori di Gaeta, Dino Rebecchi, che fondò negli anni cinquanta “Il Piccolo Teatro di Gaeta”, la prima formazione teatrale della città, fondata nel dopoguerra. Altro riconoscimento per il Centro Polivalente Arte e Spettacolo “La Ribalta”, diretta da Dino Bartolomeo, che festeggia i 40 anni di attività.

Per quanto riguarda i concorsi relativi a foto e locandine, in questa edizione sono state presentate 18 fotografie di scena e 22 locandine. Giudici dei concorsi sono stati i rappresentanti delle Compagnie F.I.T.A. presenti che, ovviamente, non partecipavano ai concorsi. Per quanto riguarda le fotografie di scena, ne sono state segnalate due della Compagnia “I Sani da Legare di Tivoli” e una della nuova Compagnia F.I.T.A. “La Bottega dei Rebardò”. Ha vinto una delle due fotografie della Compagnia di Tivoli, scattata da Daniele Lanci. Per quanto riguarda le locandine vince l’elaborato di Liviana Gizzi, della Bottega dei Rebardò. Le altre locandine segnalate sono state quelle dell’Associazione culturale “Cinem’Art” e degli “Agitati Prima dell’Uso”.

A Festa finita già si pensa a dove poter organizzare la prossima edizione. Per questa edizione 2010 intanto ringraziamo quanti si sono adoperati per la buona riuscita della Festa, offrendo il proprio tempo, il proprio lavoro e la propria voglia di partecipazione. Per questo ringrazio, a nome di tutto il Comitato regionale, Roberto Percoco e Antonio Forte, con le loro Compagnie, Marcella Pagano e Maurizio Castè, per i loro laboratori, il Comune di Gaeta per la collaborazione, e poi Diego, Gaetano, Ciro, Dino, Antonella ed Elisabetta per il lavoro che hanno svolto nell’ambito della manifestazione.

Arrivederci alla prossima edizione