PROVA DI REGIA

VENERDI' 4 DICEMBRE 2009 - ore 20,00

TEATRO AURORA di VELLETRI

CONFERENZA STAMPA PER PRESENTAZIONE DEL CONCORSO

SONO INVITATE TUTTE LE COMPAGNIE

Torna dopo sei anni nel Lazio, a grande richiesta,  il concorso regionale Prova di Regia. Le tre edizioni che hanno avuto luogo nel 2001, 2002 e 2003, organizzate dalla Compagnia La Rive Gauche di Roma, hanno visto protagoniste molte Compagnie del Lazio che in questi anni ci hanno chiesto di riproporre il concorso, molto particolare nel suo genere. Come saprete, in Italia c'è un solo concorso di questo genere, che ha luogo a Trento ed è diventato un concorso internazionale. L'idea di organizzare nel 2001 questo concorso a livello regionale, fu favorita dal desiderio di molte compagnie di cimentarsi in questo tipo di concorso che era denominato PROVA DI REGIA - Premio La Rive Gauche. ll concorso fu sospeso nel 2003 perché i costi organizzativi erano diventati proibitivi. Oggi il Comitato Regionale F.I.T.A. Lazio, grazie alla collaborazione dell'Associazione Aquerò di Velletri e la locale Pro Loco, ripropone il concorso che avrà luogo a Velletri nel mese di maggio.

Il concorso “PROVA DI REGIA – PREMIO CITTA’ DI VELLETRI” è aperto a tutti i registi o aspiranti tali, non professionisti, della Regione Lazio.

Questo concorso è finalizzato ad un confronto tra registi teatrali che avranno gli stessi elementi a disposizione: teatro, testo, luci, situazione ambientale, ecc. La differenza tra i vari gruppi sarà determinata, oltre che dalla scelta dei proprio cast, soprattutto dalle trovate registiche dei partecipanti.

Sicuramente anomalo nel suo genere, questo concorso vuole dare il giusto risalto ad una figura tanto importante quanto in ombra nell’ambito del teatro di base: il regista. Un concorso in cui non viene premiata l’ottima interpretazione di un attore o un allestimento scenotecnico curato in tutti i suoi particolari, ma “semplicemente” la costruzione della scena, l’elaborazione di un testo che viene trattato, modellato, deformato o esaltato in relazione al rapporto che il regista ha con il testo assegnato e con le sue idee di messa in scena.

Ai 18 registi partecipanti sarà distribuito, testo contenente alcune scene estrapolate da una commedia che sarà resa nota solo dopo l’adesione al Concorso e la selezione dei partecipanti. Questo perché non è importante il testo che si rappresenta, ma come si rappresenta.

Nel giorni di selezione, il 6, 7 e 8 maggio 2010, sei registi ogni sera presenteranno al pubblico il proprio corto teatrale, esprimendo così la propria capacità creativa e la propria applicazione di un’idea-teatro che non potrà mai essere la stessa tra i vari partecipanti. La messa in scena non dovrà essere superiore ai 15 minuti complessivi e il regista avrà la massima autonomia di messa in scena nel rispetto del testo.

 

La medesima scena, ripetuta sei volte per ogni serata, da altrettanti gruppi, e per tre serate consecutive, sarà un’esperienza particolarmente interessante per il pubblico e per gli addetti ai lavori. Una giuria tecnica, che visionerà tutti i corti-teatrali, selezionerà i cinque registi che accederanno alla serata finale e replicheranno i loro corti il 15 maggio 2010. Alla fine delle rappresentazioni la giuria si riunirà nuovamente e assegnerà il Premio “PROVA DI REGIA – PREMIO CITTA’ DI VELLETRI”. Altri premi verranno assegnati dal pubblico e dai registi che non supereranno la selezione per accedere alla serata finale. Il pubblico potrà votare il proprio corto preferito, tra i cinque finalisti, tramite una scheda che verrà consegnata all’ingresso, assegnando così il “Premio del pubblico” con votazione che verrà resa nota nelle percentuali. Anche i 13 registi partecipanti al concorso, ma esclusi dalla finale, potranno esprimere la propria opinione e assegnare il premio “da regista a regista”.

 

Nel valutare le rappresentazioni la giuria tecnica terrà conto di tutti gli elementi che caratterizzano il lavoro di regia:  scelta, distribuzione e direzione degli attori; adattamento del testo; fantasia e creatività; uso dello spazio; scenografie, costumi, musiche e luci; gradimento del pubblico; capacità di gestire, finalizzare ed armonizzare tutti questi elementi.

 

Indietro