30 - 31 maggio e 1 giugno 2008: Assemblea ordinaria e straordinaria
A conclusione del Congresso Nazionale, che ha avuto luogo a Viterbo dal 30 maggio al 1 giugno, possiamo affermare che è stata buona la partecipazione delle Associazioni del Lazio, anche se con molte deleghe. Oltre il 50% delle nostre Associazioni ha espresso la propria volontà eleggendo il nuovo Consiglio Direttivo Nazionale, il Collegio dei Revisori e dei Probiviri.
ASSEMBLEA STRAORDINARIA
Oltre all’Assemblea ordinaria, si è tenuta anche l’Assemblea straordinaria, necessaria per quanto attiene alle modifiche statutarie. Quasi tutte le variazioni sono state accettate (o rifiutate) con larga maggioranza. L’unico momento in cui si è richiesto il conteggio dei voti c’è stato sulla variazione relativa al potere che ogni componente del Consiglio Federale ha all’interno dello stesso. La variazione proposta cita testualmente: “Il voto di ciascun componente è proporzionale alla consistenza associativa della relativa regione. Il criterio proporzionale sarà determinato per il primo anno dallo stesso CF e dovrà essere ratificato dall’assemblea ordinaria dell’anno 2009”. La variazione, proposta dai rappresentanti della Regione Veneto (ma non solo) ha trovato una forte contrapposizione da parte delle regioni che hanno poche Compagnie affiliate e che quindi temono la perdita di rappresentatività all’interno del Consiglio Federale. I maggiori sostenitori delle due opposte posizioni sono stati Aldo Zordan, Presidente Regionale del Veneto e Mario Farina, Fiduciario Regionale del Molise. Ovviamente Aldo Zordan auspica una maggiore rappresentatività nell’ambito del Consiglio Federale in virtù delle oltre 200 Compagnie già affiliate per l’anno 2008. Mario Farina invece, in rappresentanza delle sette Associazioni affiliate nel Molise, ritiene che la rappresentatività regionale non debba tener conto dei numeri, ovvero dei soci iscritti nelle singole regioni. L’Assemblea ha scelto di accettare la variazione, ovvero di assegnare ai componenti del Consiglio Federale un voto proporzionale al numero di Associazione che si rappresentano. Il criterio sarà discusso nei prossimi Consigli Federali. Per quanto riguarda il nostro punto di vista relativo alla questione, avremo modo di chiarirlo prima del prossimo Consiglio Federale.
ASSEMBLEA ORDINARIA
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Operazioni di voto
con gli scrutatori al lavoro
Per quanto riguarda l’elezione del Consiglio Direttivo dobbiamo dire che, essendo i candidati solamente sette, e sei i rappresentanti da eleggere, non c’è stato un grande margine di scelta. Le Compagnie FITA hanno deciso di non cambiare: solo due i nuovi candidati, Giuseppe Minniti ed Ettore Cibelli, rispettivamente Presidenti Regionali di Calabria e Lombardia. Gli altri candidati erano già tutti presenti nel Consiglio Direttivo e sono stati tutti riconfermati. Dunque si opta per la continuità con l’inserimento di Giuseppe Minniti che è stato preferito ad Ettore Cibelli. Non si è proposto nessun candidato del Lazio.
LA NOSTRA PRESENZA
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Anche se i rappresentanti delle nostre Associazioni hanno deciso di non candidarsi al Consiglio Direttivo Nazionale, non è mancata la nostra presenza nell’ambito delle operazioni che si sono svolte al Congresso. Il “solito” Bruno Mencarelli, onnipresente su tutto ciò che la F.I.T.A. organizza in provincia di Viterbo, si è offerto per le operazioni di verifica poteri che si sono svolte ad inizio lavori. Oltre a Bruno Mencarelli ha dato la propria disponibilita alle necessarie operazioni anche Stefano Percoco, giovane attore del Piccolo Teatro di Terracina e nostro rappresentante all’Accademia del Teatro 2006. Stefano ha assistito alle operazioni di voto ed ha effettuato lo scrutinio fino a notte fonda per poi riprenderle la mattina successiva. Altri due rappresentanti di Associazioni del Lazio si sono candidati per l’elezione dei Revisori: Sebastian Serafini e Gabriele Sanges. Sebastian è stato eletto e per i prossimi quattro anni farà parte del Collegio dei Revisori.

Bruno Mencarelli,
Sebastian Serafini ed Enzo Ardone