presenta
"NON TE LI PUOI PORTARE APPRESSO”
di
Kaufman & Hart
regia di Gaetano Cicoira
dal merc. al ven.: ore 21,00
sabato: ore 17,30 e ore 21,00
domenica: ore 18,00

“Non te li puoi portare appresso” è una fortunata commedia (vinse il Pulitzer nel 1937) da cui è stato anche tratto il film di Frank Capra “L’eterna illusione” (“You can’t take it with you”, 1938 Oscar come miglior film e miglior regia).
Il tema della commedia è uno dei più classici: i soldi fanno la felicità? Il suo svolgimento è però trattato attraverso un originale incontro/scontro tra due famiglie, una povera e un po’ folle, l’altra ricca e tradizionale.
La vicenda si svolge in casa Sycamore-Vanderhof, dove tutti i membri della famiglia (tranne, forse, la figlia minore Alice e il nonno) e le persone che vi ruotano attorno, sono un po’ strambi: seguono passioni originali, si rapportano tra loro e con il mondo all’insegna dell’onestà e dell’ingenuità più candida e, per certi versi, incosciente e imbarazzante.
La notizia dell’interesse per la giovane Alice da parte di Tony, rampollo dei Kirby una delle più benestanti ed in vista famiglie locali, porta in casa uno scompiglio generale in occasione della visita del ragazzo, ma soprattutto della sua famiglia, per una conoscenza di rito prima del matrimonio. Alice è combattuta tra l’affetto per la propria famiglia, che la porterebbe a volerla presentare ai futuri suoceri per quello che è, con tutte le sue stramberie e i suoi buoni sentimenti, ed il desiderio di voler dare di essa un’immagine socialmente accettabile.
Alla fine i nodi non possono che venire al pettine e le differenti condizioni sociali, ma soprattutto i diversi modi di concepire la vita, vengono a confronto creando una frattura tra i ragazzi.
Ma i soldi, la sicurezza sociale ed economica sono garanzia di felicità? Davvero sono preferibili ad una vita più semplice, forse sprovveduta, ma improntata alla schiettezza e alla spontaneità? Il candore, una creatività bizzarra e la spontaneità possono prevalere sul successo, sulla rispettabilità e sulle convenzioni sociali che una posizione di prestigio impone?
La riflessione su questi temi mette i due capifamiglia a confronto, alla ricerca della felicità per i propri cari, ma anche per sé stessi.
La risposta si trova solo al termine di una serie di eventi ed incontri imprevedibili e buffi, che danno alla commedia un ritmo allegro e brioso, ma lasciano anche quella piacevole sensazione di armonia di azione e sentimento.